Terra natia

S’alzano le nebbie del mattino
lungo i filari di vigne
che a frotte s’accalcano
alla sommità della collina.

Le prime luci colorano
i segni e i suoni della valle
mentre stagione avanza
e copre di variopinte vesti

le strade, le case e la campagna.
Terra,  madre terra,
che incessante generi
l’eterno ritorno, terra amata,

di questa fuggente vita solo tu
serbi il mistero che non vuoi svelare.
A noi resta solo contemplare
l’infinito ventaglio dei colori

di quest’alba superba,
matrimonio intrecciato
di variegate forme
di materia e di luce…

anime immense
del nostro divenire.